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July 06 tu, ora, qui.perchè questa malinconia di te stasera, mi ha colto improvvisa, forse la giornata passata a passeggiare tra i ricordi, a guardare le foto di trent’anni fa, a passeggiare nel giardino ormai incolto. tu allora non eri nella mia vita. una domanda mi sorge improvvisa nella mente, perchè tu, ora, qui, in questo momento di cambiamenti, di decisioni importanti, di scelte radicali da fare. una cosa strana, tu qui, ora; parlando di noi abbiamo scoperto che negli anni abbiamo frequentato gli stessi luoghi in molti momenti nel raggio di molti chilometri ma mai ci siamo incontrati, solo, ORA, QUI. come al solito domande alle quali non riesco e non si può, nessuno può, darmi risposta. tu ora ci sei, ma non puoi esserci come vorrei. non riesco a nascondere la mia tristezza e tu anche se non mi vedi, senti, al di là del filo la mia voce che cambia leggermente anche se faccio di tutto per nasconderlo, malinconia di te stasera, avrei voglia di un tuo abbraccio e di un tuo sorriso, di una tua carezza a spazzare via questo velo che mi coglie improvviso e …non puoi esserci come ora vorrei. Fuori piove, chissà. e domani è un’altro giorno e ogni giorno che passa mi avvicina a te, ti sentirò, domani…e domani è un’altro giorno da vivere. A presto Silvy July 05 ragione e sentimentocome posso spiegare? non so se riesco a esprimere in parole le mie paure, o meglio le ragioni della testa e le ragioni del cuore. cercando di spiegare potrei non seguire la sequenza temporale ma andare a zonzo liberamente per la mia mente e i miei ricordi. credo che la mia incertezza nasca dal modo in cui ci siamo conosciuti e incontrati, un lampo a ciel sereno è stata la passione che ha bruciato ogni mio circuito cerebrale. di seguito e girovagando poi per altri lidi ho trovato …ed ecco che il credere anche al resto diventa difficile se uso la ragione. cosa può far dire e cosa può far fare un sentimento profondo. sono caratterialmente passionale e ogni emozione è rappresentata al massimo livello, e ogni sentimento è leggibilissimo sul mio volto e nei miei occhi, e tu mi leggi benissimo. trattengo la gelosia perchè mi dico che non ne ho diritto e tu dici che non ne ho motivo. dividiamo un attimo il pensiero o i fatti, non ne ho motivo perchè la passione che condividi con me è Amore e non solo sesso, è Intimità, è complicità, è stare abbracciati, è dividere una caramella e mangiare dallo stesso piatto? mi potrebbe anche star bene (quanto coraggio dovrò tirar fuori!). due parole per me: non tenere legato chi ami ma lascialo andare, se torna sarà tuo per sempre (fino ad ora sei sempre tornato) due parole per te: amare una donna vuole anche dire operare qualche rinuncia nel proprio desiderio di conquista. e penso con il cuore, penso a quando mi tieni tra le braccia e poche volte hai rinunciato ad un incontro, nemmeno quando per i tuoi problemi di schiena o i miei problemi di donna impedivano di far l’amore e stavamo abbracciati per ore. non parli molto ma tante piccole attenzioni mi fanno capire che mi sei vicino anche se lontano o quando siamo insieme quelle piccole attenzioni che a ripensarci mi fanno sciogliere. e una tua parola buttata là e da me ripensata e raccolta poi. e la crema sul ginocchio sbucciato. e le tue foto, e il prepararmi il CD (chissà quando ti ricorderai di portarlo). e la sveglia la mattina (anche se in ritardo), e il ricordarti la nostra prima telefonata. però forse la mente ha ragione ma il cuore ha il sopravvento e voglio viverti, voglio vivere questo sentimento, questa passione, voglio essere tua, vorrei che fossi mio un po’ più di così, ma forse sono io che ho paura di pensarti solo mio. potrebbe essere una sorta di autodifesa la mia incredulità, per quando o se finirà…potrò dirmi che sapevo già. ma intanto solo una cosa mi rimane da dire, ti amo e voglio credere al mio cuore, voglio credere che anche tu mi ami, a modo tuo ma…mi ami.
Silvy June 22 pauraconfesso di avere paura e non mi era ancora successo di te e a volte di me stessa, paura di quello che sei per me paura di come ti sento nell’anima paura di quei giorni muti paura quando già al mattino mi sveglio e so paura di questa specie di telepatia che sento con te paura quando percepisco nel tuo saluto che ti assenterai da me per un po’ anche se nel tuo saluto sento il tuo tornerò paura di questo sentirti dentro paura perché non so spiegare paura e non oso chiedere ma tu lo sai lo hai capito lo sento con questa telepatia che ho di te paura di dover vivere senza viverti paura di vivere ma vivo e quindi ti vivo per quello che mi dai e la mia paura la tengo chiusa dentro me per paura
silvy June 21 RICORRENZAoggi 21 giugno 2009 esattamente 4 mesi fa ti ho visto per la prima volta e ancora non so spiegarmi cosa sia successo esattamente un uragano di passione, sentimento, unione, mi sono sentita prendere l’anima senza quasi sapere il tuo nome vorrei riuscire a spiegare ma credo non vi siano spiegazioni e ancora ora non riesco a capacitarmi di quello che è successo quella sera in tutti gli anni della mia vita nulla di così forte avevo mai sentito così all’improvviso MONDO PARALLELO
eccomi qua, come solito, a pensare a noi. ci sei ancora nonostante tutto, nonostante il casino, a dirmi che è sempre stupendo e speciale stare vicini. a queste parole una volta aggiungevamo “nel nostro mondo parallelo”. e le ho sempre dette anch’io “nel nostro mondo parallelo” e che questo mi sarebbe andato bene. non è più così, non perchè non ti voglio più, ma perchè vorrei che il mondo parallelo fosse invece il “nostro mondo reale” non le dici più nemmeno tu ma non dici nemmeno altro, però ci sei sempre. non sei fuggito quando ho detto “ti amo” non sei fuggito nemmeno dopo “il casino” sei ancora qui, presente. vero che inizialmente hai detto che non eri tu quello con i problemi ma io… vero! ma ora non capisco se ti “contieni o altro” però ci sei sempre… e continuiamo a vederci. quindi non mi devo preoccupare. ogni volta che dobbiamo vederci, fino all’ultimo ho paura di non trovarti. ma fino ad ora ti ho sempre trovato. quel sentimento di passione, amore, e il mio bisogno di dirti tutte le mie novità, ogni cosa che mi succede…aumentano man mano che passa il tempo. TI AMO nonostante quei giorni bui, silenziosi, dove rimango sospesa…e mi sento vuota, che non so il perchè ci siano questi momenti, non so a cosa siano dovuti. TI AMO June 14 DIARIOGiovedì 11giugno 2009 Dedicato a…Te che sai. Oggi è stata una giornata veramente speciale e non è stata l’unica degli ultimi mesi. Appuntamento al solito posto e… ritrovarti per me è ogni volta una sorpresa, un miracolo, un sogno che si avvera, che fino a che non ti vedo non ci credo! Mha! E come ti vedo, è come se un raggio di sole arrivasse a scaldarmi fin dentro l’anima. Come al solito siamo stanchi, veramente stanchi fisicamente ma si parte ugualmente per passare qualche ora di relax, per farci due chiacchiere, due risate e…data la stanchezza una bella dormitina. Ad alcuni sembrerà strano ma, è bello anche così. Con te mi sento come se avessi uno scudo anche contro la mia allergia e riesco a sdraiarmi in un prato senza pensarci molto. E’ come se vicino a Te nulla di male possa accadermi. Ho sentito il tuo cuore battere più forte e ho sentito il mio gonfiarsi e perder colpi. Ho avvertito un senso di vuoto quando ci siamo lasciati, quando mi hai salutato con la mano fuori dal finestrino. Ora sono a casa, quasi le 20,00. a casa da sola ho modo di pensare, di scrivere di quest’altra bella giornata con te e di immaginarne un’altra anche se non si sa ancora quando, ma ci sarà. Buona serata e grazie per essere entrato nella mia vita. Semplicemente …grazie!
splendida compagnia e posto stupendo con te qualunque posto è bello June 06 Discussione su YouTube - stand by me - lasciati amare
Citazione
May 16 TU
Capelli di cenere Mai pettinati Dove passo le mia dita Mentre riposi accanto a me Occhi di cielo Che mi vedono bella E dove annego La mia mente Bocca di fuoco Che affonda Nella mia intimità E mi brucia il ventre Mani di velluto A lasciare scie di fuoco Sulla mia pelle Bramosa delle tue carezze
bySilvy Ninfadell’acquabassa TACI PIUTTOSTO come sono? May 15 un pezzo di vita...azz...che soddisfazione! veramente gratificante...per molto tempo ho ripetuto la stessa identica cosa...per molto tempo hai, imperterrito, continuato per la tua strada...credo, bada bene dico credo, di essermi impegnata negli anni a portare avanti il tutto...gli anni passati bene e male li considero vissuti, comunque. ho fatto l'amante,l'amica, la casalinga, ho lavorato e lavoro e ho fatto la badante.ho mandato segnali di fumo e di fuoco. mi sono inc.....a come una iena e ogni tanto minacciavo...ho sempre detto che sono paziente fino all'ignoranza ma non all'infinito...ogni tanto il tuo ravvedimento mi portava a riprendere, a riprovare...se non altro per la conoscenza che avevamo l'uno dell'altro, o forse non ci siamo mai conosciuti realmente?ora, anzi da un po', che la mia pazienza ha raggiunto l'esaurimento e non ho trovato nessuno che la commerci, mi dici che questi anni non sono stati vissuti e non sono fonte di esperienza ma SONO STATI BUTTATI VIA...SPRECATI...ti ho permesso cose che a nessun altro avrei permesso. e mi dici che la mia era un'infatuazione?azz...ma quanto dura un'infatuazione?ma la cosa più bella in questo momento...che mi sono sentita dire è proprio questa..." QUESTI ANNI LI HO BUTTATI VIA"io non ho buttato via nemmeno un giorno, ogni giorno l'ho vissuto...sia quelli belli che quelli che sarebbero da dimenticare...ma ognuno di loro mi ha portato a questo momento, mi ha portato fino qui.ogni giorno dove ho pianto, ogni giorno dove ho riso, ogni giorno...è stato un giorno della mia vita e non lo considero BUTTATO VIA...alle volte penso...potevo fare diversamente...ma nel momento in cui decidi di fare o non fare una cosa è perchè in quel preciso momento senti che deve essere così.potrei anche ora dirmi " ma sì, ormai". invece no...ormai non esiste, proprio perchè ormai...gli anni che mi restano voglio viverli bene, tranquilla...voglio vivere...non morire lentamente giorno per giorno dicendomi "ormai" . cosa sarà, come sarà non so...ma preferisco l'incognito...perchè per me quello che ho ora non potrà mai essere per sempre,anche se vorrei fosse il contrario e anche se tu sei convinto del contrario. e soprattutto quello che ho ora non ha influito minimamente su quello che già stavo facendo…ma ci è finito in mezzo, proprio perchè ho deciso di vivere ogni giorno…in modo da ricordarmi sempre ogni giorno.perchè come diceva Cesare Pavese: a che serve vivere dei giorni se poi non si ricordano? e Rita Levi Montalcini: meglio aggiungere vita ai giorni che non giorni alla vita! May 05 schiavitù d’amorePosso dire che non ho padroni, sono libera, questo ho sempre pensato; ma andando a guardare nel profondo dei miei pensieri è mera follia quest'affermazione, non perchè tu mi rendi schiava, anzi ho tutta la libertà che voglio. May 03 silenziHo imparato che puoi stare in silenzio per due giorni,non so e non chiedo nulla. Vorrei, ma questo esula da quello che è il nostro “amore”. Vorrei, nei giorni dei tuoi silenzi, dormire profondamente per non pensare a nulla e svegliarmi nel momento del tuo ritorno, sarebbe più facile. Tante domande si affollano nella mia mente, cerco di spazzarle via, inutilmente. Vorrei non pensare a quello che sei per me, non ti conosco, o meglio, ti conosco per il tempo che passiamo insieme e nient’altro o poco. Ho tante e poche cose di te, non chiedo nulla, non voglio invadere, ho paura. Mi sono imposta di viverti finchè ci sei. Il pensiero, però, dell’eventualità del giorno in cui non vorrai più avermi in questa piccola parte della tua vita, mi distrugge. April 30 antichi versiNova angeletta sovra l’ale accorta scese dal cielo in su la fresca riva là ‘nd’io passava sol per mio destino.
Poi che senza compagna e senza scorta mi vide, un laccio che di seta ordiva tese fra l’erba ond’è verde il camino.
Allor fui preso, e non mi spiacque poi, sì dolce lume uscia dagli occhi suoi! (F.Petrarca) April 29 parole
Nella mia vita, a pochi ho detto "ti amo" ma quando l'ho detto, l'ho sempre fatto con il sentimento reale che queste parole comportano. April 26 donne e palleLe donne hanno le “palle”. Sì, ma sono interne e non visibili, ben protette e meno facili alla rottura, ma quando si rompono sono dolori… ho scoperto che le mie non solo erano interne e ben protette ma anche di tipo infrangibile. partendo dal presupposto che il feto inizia a diversificare il sesso verso la 12a settimana è facilmente dimostrabile che anche il sesso femminile ha le “palle” infatti, se la memoria non m’inganna, lessi, qualche anno fa che il feto presenta ambedue i sessi e la mutazione avviene più o meno nel seguente modo: quelle che sono le grandi labbra e il clitoride si trasformano, le prime si sigillano e formano lo scroto che contiene i testicoli, organi che producono gli spermatozoi, (al femminile ovaie e producono gli ovuli che gli spermatozoi vanno a fecondare); il secondo aumenta di volume e va a formare il pene. quindi testicoli=palle maschili e ovaie=palle femminili. dopo quanto sopra si può capire perchè generalmente (ma non è la regola) le donne avendo le palle più protette agli urti, iniziano con crepe che segnalano spesso, parlando e discutendo con il loro compagno, quest’ultimo però non potendo vedere nulla, generalmente alza le spalle e tira via. nel mio caso oltre che protette, le palle, erano pure infrangibili…visto il perdurare delle cadute e la conseguente raccolta delle medesime tante volte. ma, cadi una, cadi due e cadi cento volte… raccogli e spiega all’individuo convivente i fattori delle varie cadute, e spiega una, e spiega due, e spiega cento volte che il difetto è sempre lì… alla fine, cioè nell’ultima caduta, la scoperta soddisfacente e terribile che le mie palle erano infrangibili. non si sono rotte ma bensì sbriciolate, sì avete capito bene, sbriciolate come qualsiasi bicchiere di tipo infrangibile che non si sbecca, non si rompe ma, scoppia e continuate a trovare piccoli residui di vetro per casa per mesi. da codesta sbriciolatura ha avuto inizio la fine del rapporto a due, ma l’individuo non dandosi pace, continua a non capire e continua a voler ridurre in pezzi ancora più piccoli i residui delle suddette palle. nemmeno a dirgli che le ho raccolte troppe volte, nulla da fare, non si dà pace…non capisce come mai…anche se il difetto è sempre stato quello, ed è stato fatto notare più volte. ora che siamo arrivati alla frantumazione, tenta di redimersi ma, non credo più. e soprattutto il vetro sbriciolato non si riesce a rimettere insieme, per esperienza con i bicchieri…non si capisce più quali siano i pezzi vicini e poi qualcuno non si trova proprio più. quindi ora ho tirato fuori le “palle di scorta” sono bilie in acciaio pieno e pesante…tipo cuscinetti di ingranaggi, uso quelle e cerco di tirare avanti per la mia strada. sola ma soddisfatta della scoperta di avere ora un bel paio di “palle” nuove e indistruttibili da usare con l’individuo frantumatore… April 23 amoamo guarda questa parola, è bella tonda, tre lettere tonde e morbide. tonda come il mondo, come il sole, come la luna, e racchiude in sè mille emozioni. pronuncia questa parola, è morbida, dolce come una carezza immagina la bocca mentre pronuncia questa parola, amo o o o termina con o o o oooh! stupore, meraviglia. e… mi stupisco e mi meraviglio con le tue carezze sia di giorno che di notte e… amo tondo, avvolgente come un abbraccio il tuo abbraccio che mi avvolge, mi protegge e mi racchiude il mio abbraccio che ti avvolge, ti protegge e ti racchiude tu in me io in te
ti amo April 21 perdita
Mi hai perso, mi hai voluto perdere. Ti ho amato molto, anzi all’inverosimile. Per anni ho cercato, anzi ho giustificato ogni tuo comportamento. Mi sentivo in colpa perchè non riuscivo a darti tutto ciò che volevi e quindi mi sentivo in dovere di accettare… Ho realizzato però, che la mia lotta era invana. Ti ho detto ancora che se, e l’ho fatto, avessi dovuto confrontarmi con un’altra donna…mi stava bene ma, lottare con una bottiglia non mi è stato possibile…ogni tanto l’avevo vinta ma, per poco tempo. Sempre lì tornavi. Ora mi dici che non ti ho mai ascoltato… Ti do ragione…ma quale persona prende sul serio uno che le cose le dice quando beve e per di più urlando, imprecando e con lo sguardo stravolto dall’alcool? Io no, e l’ho sempre detto, non dirmi le cose in quel modo, non ti ascolto. Probabilmente non ho capito questa tua fragilità, non riuscire ad affrontare le cose se non dietro la spinta di un bicchiere. In vino veritas? Quindi l’errore è senz’altro stato anche mio. Quante volte il giorno dopo tornavo sull’argomento e tu mi rispondevi –niente, non ho voluto dire niente- prendevi la porta e andavi, punto stop-argomento chiuso. E ora? ora è finita. Sì ho un po’ paura a rimanere sola. Ma non posso più vivere così, non mi piace vederti soffrire, ti voglio ancora bene ma, non ti amo più e non mi fido più. E’ un deja vue, qualche mese pulito e poi…sei sempre tornato lì, alla bottiglia. Non posso pensare di rivivere ancora tutto un’altra volta…ho perso il conto dei deja vue. Quindi dico basta…io finisco qui. Hai annegato il mio amore pian piano… Non riesco più a resuscitarlo… Forse uno dei miei errori è stato amarti troppo… April 16 amore
amore mio, mattinata splendida tra le tue braccia, momenti struggenti, passionali, carnali,momenti d’amore. mi chiedi perchè ho gli occhi lucidi, ora ti rispondo: è perchè guardo te e mi si gonfia il cuore quando mi sei vicino, e sto tanto bene quanto male pensando al momento che ci lasciamo per tornare alle nostre vite. piangerei alle volte e alle volte lo faccio, senza ritegno, sia per la felicità di essere con te e tenerti tra le braccia e di stare tra le tue braccia che per il momento in cui ti devo salutare. poi penso ai prossimi momenti nostri dove il mondo si chiude fuori e rimaniamo solo noi con il nostro “amore” mi hai preso veramente
ciao dolce amore mio, alla prossima volta.
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